Mobilità, lo stop alla ZTL è inutile. Si condannano i residenti e non si salva il commercio

“Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, continua ad adottare provvedimenti occasionali, senza un progetto complessivo di riordino della mobilità e di sviluppo economico della città. E quel che è ancora più grave è che continua ad agire senza coinvolgere i residenti, che da mesi chiedono invano di essere ascoltati”.

Così Irene Galletti, candidata alla presidenza della Regione Toscana per il Movimento 5 stelle, e Silvia Noferi, capolista nella circoscrizione Firenze 1, commentano la scelta della giunta di ridurre gli orari della ztl in centro.

“Firenze – sottolinea Galletti – ha un gigantesco problema legato alla mobilità interna al centro cittadino, che non può essere risolto dando campo libero alle automobili. Bisogna rivedere i flussi di traffico, nel rispetto di quanto previsto dal piano urbano della mobilità sostenibile adottato lo scorso anno. Altrimenti gli unici a pagare saranno i residenti”. “Se il problema è la crisi delle attività economiche del centro – aggiunge Noferi – bisogna adottare misure straordinarie, complementari a quelle governative, che il Consiglio comunale potrebbe deliberare se non fosse in ferie per oltre un mese. Non solo. L’apertura del centro alle auto, e la ventilata ipotesi di proroga fino ad ottobre, rischia di esasperare i residenti, già colpiti dall’esplosione di una mala movida violenta, che di notte trasforma la città in una terra di nessuno, dove spaccio di droghe, alcol a fiumi e risse continue sembrano la normalità. Serve un cambio di passo nelle politiche cittadine e serve una giunta impegnata al 100% nella città, senza assessori distratti da competizioni elettorali”.

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Irene Galletti

Irene Galletti

Candidata alla Presidenza della Regione Toscana